Così veniva descritto Fanano nel 1833

Ciao, è un po' lungo, ma vi prego di leggerlo tutto...


"FANANO, picciol borgo e principal luogo della provincia del Frignano dopo Sestola negli Stati Estensi. Sta sulla falda orientale del Cimone e presso la sponda sinistra del Leo, fiume che gettasi nello Scoltenna. Benché in sito alquanto alto per la sua posizione, ha il verno assai mite. Sopra la sua spaziosa piazza sta una bella fontana, le di cui acque derivano dal monte Orientale. Era altrevolte cinto di mura con forte castello, stati demoliti dal duca Alfonso I. Il fondatore del monastero di Nonantola, quivi pure nell'anno 750 stabilì un cenobio di Benedettini, dal papa Clemente VIII soppresso. Per tale instituzione Fanano dipendette sempre dalla chiesa Nonantolana. Vi si tiene mercato ogni sabato e fiera ai 24 giugno e nel secondo sabato di settembre, la quale dura 5 giorni. La sua chiesa è plebana, matrice di 9 parrocchie. Non vi si contano che circa duemila abitanti. Questa terra gloriasi d'aver data nascita al celebre Odoardo Corsini. Sta 40 miglia distante ad ostro da Modena e da Sestola 3 verso scirocco."

Così nel 1833 Giovanni Battista Rampoldi nel libro secondo di tre tomi dal titolo "Corografia dell'Italia" descriveva Fanano, tra tutti i comuni d'Italia.

E' singolare che un così piccolo e provinciale paesino disperso tra i monti abbia saputo esprimere sia personaggi di spicco quasi in ogni ambito, sia fortissime tradizioni ultracentenarie. Tra i primi si possono annoverare scrittori e matematici quali Albano Sorbelli, Odoardo Corsini, Teologi come Ottonello Ottonelli e lo stesso Corsini Odoardo che studiò nella università Scolopia di Fanano, la prima sindachessa d'Italia Elena Tosetti, artisti e pittori quali Pellegrino da Fanano, Pitti Bianconi, Italo Bortolotti, Giovanni Bellettini o il recentemente scomparso Ubaldo Ballerini e tanti altri personaggi speciali di cui conto di approfondire la conoscenza. Tra i secondi ricordiamo l'ultracentenaria triennale del Venerdì Santo, Le tre confraternite che sono tra le più antiche del mondo (quelle fananesi oggi sono tre, anticamente erano 6: 4 maschili e 2 femminili), l'antichissima festa di Santa Possidonia e anche il recentissimo Presepe vivente, che andrà in scena quest'anno a Natale.

Il nostro paese, la nostra casa, l'Italia è un luogo meraviglioso: ovunque ti giri e ovunque vai c'è qualcosa che ti rende fiero di essere Italiano. Occorre solo che ce ne rendiamo conto e che apriamo gli occhi: tutti ci invidiano! Più passa il tempo, più scrivo articoli di blog, più ne prendo coscienza. 

Buona domenica.

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