Resoconto dopo 18 mesi di voli

È ormai trascorso un anno e mezzo da quando tra i primi in Italia presentammo come agenzia immobiliare assieme al bravo e qualificato pilota Tommaso Codolo di dron-emotions il servizio di riprese aeree con i droni delle case da vendere (qui il video che realizzammo)...

Ricorderete certamente sia il servizio sulla Gazzetta che il servizio che ci fecero in televisione... eccoli, cliccate qui!

Bene, ora che vi ho rinfrescato la memoria sono qui per raccontarvi di tutti gli aggiornamenti.
Da allora è accaduto che:

  • ENAC (ente nazionale aviazione civile) ha rilasciato la versione 2 del suo regolamento per i mezzi a pilotaggio remoto, 
  • ENAC ha rilasciato le FAQ molto esaustive che fugano ogni dubbio sulle molteplici domande inerenti al regolamento, 
  • la nostra idea è talmente piaciuta che altre agenzie hanno iniziato a produrre filmati aerei per i loro immobili, 
  • Il nostro riconoscimento è sul portale ENAC 
  • il numero dei piloti riconosciuti è decisamente aumentato, 
  • anche noi, come agenzia, ci siamo attrezzati. Infatti abbiamo sia ottenuto il riconoscimento ENAC come pilota di APR (drone) che acquistato il nostro drone da ripesa video. Il nostro APR (drone) 

Il nostro riconoscimento è sul portale ENAC 

Crediamo molto in questo servizio e nelle possibilità che offre.

L’aerial visual storytelling è sempre più in voga per la promozione e vendita dei propri immobili a clienti sempre più esperti ed esigenti,
il racconto dall’alto, regala emozioni più forti di quello statico fotografico standard,
un’immagine prospettica, che trasmetta anche un po’ di vertigine, prolunga il tempo medio dello spettatore e ne rafforza l’attenzione: basti pensare che il tempo medio di visione di un video con riprese aeree così come una foto aerea è più lungo del 30% rispetto all’osservazione di un video comune.

Il nostro drone
Tuttavia vogliamo ricordare che per poter pilotare un drone per attività lavorative anche non retribuite (è considerato lavoro per esempio anche una foto del mio ristorante pubblicata su Facebook per pubblicizzare il locale), occorre:

  • munirsi di riconoscimento ENAC (sul regolamento sono riportate le modalità),
  • farsi riconoscere da ENAC il drone ed il “telecomando”(o stazione di controllo),
  • stipulare un apposito contratto di assicurazione,
  • conoscere e rispettare le regole del volo, le distanze dai fabbricati e dalle persone, le quote massime raggiungibili,
  • ricordarsi che l'APR deve sempre essere direttamente visibile al pilota come non è consentito volare di notte, e tanto altro...


Spiace constatare quanti pilotino droni, anche per lavoro, in aree vietate e/o senza avere i riconoscimenti e spiace constatare che sempre più spesso capitino incidenti causati da piloti “improvvisati” che comportano pesantissime sanzioni sia per il pilota ma anche per chi commissiona il lavoro.

Accertatevi sempre che pilota e drone siano riconosciuti e che siano in possesso dell'assicurazione professionale!

Vi lascio con qualche link utile:
QUI l’elenco ufficiale di ENAC dei piloti riconosciuti cerca il numero 6689, siamo noi!
QUI il regolamento ENAC, QUI le FAQ del sito ENAC,
QUI l’elenco grafico dei piloti riconosciuti.

Particolare dei bollini del nostro drone

Il nostro drone con i bollini ENAV (codice QR a sx) ed ENAC (bollino a DX).

 Lucie Agente Immobiliare ed Home Stager

Un’ultima raccomandazione: usare droni non è un gioco.
Informatevi attentamente prima di dare “gas”.

 Ciao   Lucie

Come sempre se ho commesso errori o imprecisioni vi prego di comunicarmelo!

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